
Giovanni Zampaglione
La vita

Don Giovanni Zampaglione
è stato ordinato sacerdote il 27 giugno del 1998. E' stato vicario parrocchiale all'Itria (R.C.) nel 1999.Parroco in solidum assieme ad altri sacerdoti a Brancaleone, Brancaleone sup, Galati e Staiti 2006 e parroco a S.Pietro Ap (Brancaleone Marina) nel 2006. Amministratore parrocchiale a S.Croce (S.Venere) 2008. Parroco a S.Sebastiano martire (Crocifisso) 2009. Parroco "Ss.Trinita'" (Marina di S.Lorenzo) e Amministratore parrocchiale di "Maria Ss.Annunziata e S.Nicola di Bari (Roghudi) dal 1 ottobre 2009 al 31 agosto 2022. Dal 1 settembre è parroco a Masella nella chiesa "Ss.Cosma e Damiano". Incarichi pastorali: vice archivista archivio corrente curia 2009. Membro del consiglio presbiterale 2021. Direttore dell'ufficio turismo, sport e tempo libero dal 1 agosto 2022. Dal 1 settembre 2023 è stato nominato Amministratore parrocchiale di S.Maria della Presentazione in Montebello Jonico
La parrocchia

Info
- Melito
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Via Angeluci 1, Masella (Montebello Ionico) - Italia
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+39 0965 1891183
I miei scritti

Le mie preghiere e la novena in onore dei SS. Cosma e Damiano (2026)
(Teodoreto, vescovo di Ciro in Siria dall’anno 440 al 458)
«Santi anárgiri e taumaturghi, visitateci nelle nostre infermità: gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date a noi».
(Apolytíkion del 1° luglio)

GESU’ RICORDATI DI ME (2024)
Questo testo della Via Crucis presenta nelle varie stazioni gli incontri di Gesù, durante la sua Passione con i suoi discepoli e con altre persone coinvolte. Ripercorrere il cammino della Croce, sarà motivo e occasione per confrontarsi con alcuni personaggi o tipologie di discepoli. A partire dalla propria situazione personale ognuno si può confrontare con queste figure camminando con Cristo in un cammino di sofferenza, di preoccupazioni e solitudine. Sarà il Signore stesso a colmare le nostre paure e i nostri momenti di solitudine con la sua consolazione.

L'Amore nel cuore (2010)

La mia vita in parrocchia al tempo del coronavirus (2020)

Storia della mia vocazione (2021)

Il Messia segreto (2021)

L'Amico dei peccatori (2022)
Photo Gallery
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Interviste
Il Parroco più social
da "I Calabresi"
Intervista pagina "Il cantacose"
- Mi chiamo Giovanni Zampaglione .Sin da ragazzo , l'età era tra gli otto e i nove anni , ero " un frequentatore" della parrocchia. La mia giornata era divisa tra la scuola e la parrocchia .Facevo di tutto per andare a messa (mattutina o pomeridiana) .Il più delle volte , pur di uscire in tempo da casa per andare a incontrare il mio Gesù , mi capitava di fare i compiti " per strada". La mia è una vocazione ( che definisco sin da piccolo...) e chi la curata spiritualmente è stato un sacerdote : Don Rosario Marchionibus al quale , terminate le scuole elementari ho detto di questo mio desiderio di entrare in Seminario . Egli con grande gioia mi presenta con una lettera al rettore don Filippo Curatola. Prima di entrare al Seminario " maggiore" perdo chi ha curato la mia formazione spirituale: Don Rosario Marchionibus. Vorrei citare un'altra persona che purtroppo non ha potuto gioire alla mia festa sacerdotale e che ha guidato e continua a guidare i miei passi dal cielo : mia madre Aurelia. La sua vita si è " arrestata" (incidente stradale = investita da una macchina mentre attraversava la strada a...piedi) alla " fermata " di un autobus. Il giorno prima di morire mi ha detto questo al telefono:" Vedi , Giovanni, il lavoro che faccio , lo faccio per voi , ma soprattutto per te perché un giorno vorrei vederti sacerdote. Le sue labbra purtroppo, non hanno potuto sfiorare le mie mani consacrate e non c è stato purtroppo l'abbraccio di pace dove io avrei voluto stringerla alla mia vita. La mia vita vocazionale poi è maturata in Seminario, luogo di speranza e crescita per il futuro di una comunità ecclesiale ricca di presenze sacerdotali generose, mature, qualificate...sante!!!.
2. A cosa ha rinunciato o quale strada avrebbe potuto scegliere prima di dedicare la sua vita a Dio e agli altri?
- Questa è stata l'unica strada che ho scelto sin dall'inizio. Scelta che ho maturato sempre di più in Seminario grazie ai miei formatori e il mio padre spirituale , decidendo di offrire tutta la mia vita al Signore, per la Chiesa ,e per i miei fratelli.
3. Qual è il gesto che compie ogni giorno e che rappresenta meglio la sua missione?
- Il gesto che rappresenta più profondamente e compie meglio la mia missione e' l'Eucarestia (in particolare il momento della consacrazione e frazione del pane) unito al gesto del perdono (l'assoluzione al confessionale).Entrambi esprimono il mio essere "strumento di Cristo " per farmi nutrimento e misericordia per il prossimo.
4. Quali persone incontra più spesso nel suo servizio e in che modo cerca di cambiare, anche solo un poco, la loro giornata o la loro vita?
- Nel mio ministero quotidiano incontro spesso bambini, giovani , adulti, malati .Dedico spesso il mio servizio agli ultimi (poveri...) Con i gesti cerco di comunicare accoglienza e vicinanza , senso di solidarietà e soprattutto amore verso i bisognosi. Unisco le parole di speranza a gesti concreti per fare sentire loro che non sono dimenticati ma amati.
5. Ci racconti una grande cosa che ha realizzato per la comunità: un progetto, un’opera, un’iniziativa o un momento di cui è particolarmente orgoglioso.
- C'è una data importante che rimarrà impressa nel mio cuore: 8.09.2013 arrivo di 4 suore della " Fraternità intercongregazionale Shalom" presso la mia comunità "fortemente volute da me " .Delle perle preziose che hanno lavorato nella vigna del Signore per 8 anni . Di iniziative portati avanti potrei fare un lungo elenco. Ho fondato un blog portato avanti da alcuni giovani. Le tante feste patronali delle due parrocchie di Masella e Montebello organizzate che vedono la presenza di fiumi di persone.
6. C’è una persona o una storia incontrata durante il suo cammino che le ha fatto capire quanto fosse importante la scelta che ha compiuto?
- Dovrei fare tantissimi nomi di sacerdoti né faccio solo un nome : Don Pietro Polimeni che durante i miei anni sacerdotali mi ha incoraggiato ad andare avanti e a non arrendermi mai .Lo ringrazio (oggi non c'è più è in cielo)
7. Quando la sera ripensa alla sua giornata, cosa le fa dire: “Ecco perché ho scelto questa vita”? Quale messaggio vorrebbe che arrivasse a chi ascolterà la sua canzone?
- Nel silenzio della sera , ripenso ai volti incontrati e alla fatica della giornata. Tra le debolezze umane e la gioia di aver portato una parola di conforto, speranza , e di perdono .E ' bello essere un "canale dell'amore di Dio e un riflesso della Sua misericordia nel mondo. A chi ascolta la mia canzone vorrei che arrivasse un messaggio sul senso profondo della vita .In questo cammino , penso spesso a quanti come me hanno scelto questa strada di farsi sacerdoti .Vorrei concludere con una frase che mi ha colpito molto:" Tu sei l'uomo di Dio - l'uomo libero capace di donarsi a tutti. Voglio essere libero per essere veramente del Signore e delle comunità a me affidate. Il sacerdozio che ho ricevuto non è mio : in quanto sono Cristo per voi e con voi.
La pagina "Il cantacose" ha intervistato don Giovanni Zampaglione e ha creato video in occasione del raggiungimento dei 200 ml followers su Instagram e del 70 mila su Facebook con l'augurio di poter raggiungere traguardi importanti....



“Grazie per le vittorie e le sconfitte che rivelano il cammino della vita e fanno maturare dentro”.
Don Giovanni Zampaglione.

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Iniziative
Amministratore parrocchiale di S. Maria della Presentazione
Dal 1 settembre sarò amministratore parrocchiale di S.Maria della Presentazione in Montebello Jonico (R.c.) .Ho ricevuto la nomina come un dono e mi metterò subito al servizio della realt
Speciale 25° Anniversario di Sacerdozio di Don Giovanni Zampaglione
L'anima mia ti magnifica, Signore! Per il dono della mia famiglia che in tutti questi anni mi ha sostenuto